Risonanza magnetica

Cos’è la RM

La Risonanza Magnetica (o RM) è una metodica radiologica che permette la visualizzazione dei tessuti del corpo basandosi sullo sfruttamento dei campi magnetici (superiori a quello terrestre)

per la formazione delle immagini, senza la somministrazione di radiazioni ionizzanti (raggi X);

ripetibile anche a breve distanza di tempo.

Principio fisico, in sintesi : tutti gli atomi che costituiscono il nostro corpo sono dotati, naturalmente, di un “proprio” campo ed orientamento magnetico (quello terrestre) : quando sottoposti all’impulso del forte campo magnetico della RM, questi atomi assumono il medesimo orientamento del campo magnetico maggiore ma una volta terminato l’impulso, tornano al loro stato iniziale, cedendo l’energia accumulata precedentemente.

La misurazione di questa energia (segnale RM) emessa nel tornare alla condizione originaria, permette (attraverso calcoli particolari) la formazione dell’immagine di RM.

La nostra RM ad alto campo (Philips Gyroscan 1,5 T) permette l’acquisizione di immagini ad alta definizione, lo studio DWI, l’acquisizione e le ricostruzioni multiplanari (MPR), le ricostruzioni tridimensionali (tra le quali angio-RM dei vasi cerebrali, del circolo intracranico, dei vasi del collo; colangio-RM; Wirsung-RM)

Cosa studia

La RM è solitamente impiegata nello studio dei così detti “tessuti molli” : encefalo e midollo spinale, sistema osteo-muscolo-scheletrico (muscoli, articolazioni,  ossa), nervi.

In questi casi è, di norma, la metodica diagnostica di elezione.

Ha di norma esteso impiego anche in altri distretti corporei come mediastino, addome, pelvi, grossi vasi sanguigni.

Trova impiego nello studio delle patologie maggiori (tumori, infezioni, malattie infiammatorie, malformazioni, ictus, emorragie) e minori (traumi, malattie degenerative).

Grazie all’impiego di uno specifico mezzo di contrasto, può trovare impiego nella caratterizzazione di alcune lesioni (benigne o maligne) del fegato (mezzo di contrasto epatospecifico).

Quando evitare

Pur essendo un esame sicuro, esistono alcune condizioni personali nelle quali è impossibile (controindicazione assoluta) o preferibile (controindicazione relativa) non esporsi al campo magnetico di RM.

– Presenza di PACE-MAKER (PM) CARDIACI : controindicazione assoluta. Questi pazienti non possono essere esposti al campo magnetico di RM, specie se di alto campo (1 T o superiori). Di recente sono stati introdotti “nuovi” dispositivi PM che risultano “compatibili” anche con i campi magnetici : in tal caso è INDISPENSABILE esibire la documentazione che ne attesti la compatibilità. In tal caso, l’esecuzione dell’esame prevede il momentaneo spegnimento del PM ed il costante monitoraggio cardiologico. Per questi motivi ed a causa dell’alto campo della nostra RISONANZA-MAGNETICA (1,5 T), presso il nostro centro NON eseguiamo esami di risonanza per pazienti portatori di PM.

– Presenza di schegge metalliche, protesi, impianti o stimolatori, dispositivi metallici, stabilizzatori, corpi estranei, interventi al cristallino (cataratta), pompe infusione farmaci : controindicazione relativa. La presenza di uno qualsiasi di questi elementi deve essere attentamente valutata PRIMA dell’esecuzione dell’esame. Per tutti i presidi o dispositivi medici impiantati è INDISPENSABILE la certificazione della compatibilità RM (che di norma dovrebbe essere rilasciata unitamente alla relazione di dimissione e/o di intervento chirurgico o comunque può essere richiesta). In tempi recenti le case costruttrici di impianti e dispositivi hanno posto maggiore attenzione al problema, con prodotti che sono per lo più RM compatibili, anche questi necessitano di certificazione.

Protesi del cristallino : da linee guida, si ritengono “sicure” quelle impiantate successivamente al 1990.

Dispositivi intrauterini (IUD) :  l’esame può essere effettuato anche con IUD (per campi magnetici da 1,5 T o inferiori), si suggerisce una visita ginecologica successiva per verificarne il corretto posizionamente.

Tatuaggi : in relazione alla differente composizione dei colori contenuti nell’inchiostro, la presenza di tatuaggi potrebbe determinare la comparsa di alcuni artefatti (disturbo nella qualità delle immagini) o il surriscaldamento della zona tatuata. In tal caso si valuta l’eventuale interruzione/ripetizione dell’esame.

Piercing /protesi dentarie rimuovibili/ cosmetici/ oggetti vari : da rimuovere prima dell’ingresso in sala magnete. Potranno essere consegnati al parente accompagnatore o lasciati nei nostri armadietti dotati di chiusura a chiave.

Convenzionato con il sistema sanitario nazionale

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